Bambù contro il rumore

Selezionato da ITALIC

Bambù contro il rumore

Ad Amsterdam presto le strade più trafficate saranno affiancate dalle piante tropicali capaci di assorbire l'inquinamento acustico cittadino

File di bambù contro il rumore. Non si troveranno in caldo-umidi paesi tropicali e nemmeno sul perimetro del giardino di qualche villetta. Ma ad Amsterdam, ai bordi delle autostrade.

 

L’Istituto ingegneristico della città olandese (IBA) sperimenterà quest’anno un progetto pilota per installare delle barriere acustiche fatte di canne di bambù che potrebbero assicurare un’assorbimento del rumore migliore di qualsiasi altro materiale artificiale finora utilizzato in questi casi.

 

L’idea del bambù piace perché molto economico, sostenibile e in grado di crescere in fretta. Il progetto, quindi, darà presto i primi risultati.
Anche perché per il momento e nonostante i primi incoraggianti test mancano studi approfonditi in materia. Ovviamente ci sono anche degli oppositori. C’è chi sostiene che, sulle grandi quantità, le canne di bambù non siano sufficienti a riparare i centri abitati dal rumore delle autostrade e chi teme che le foglie morte delle piante possano creare un pericolo per i passanti. Altri invece si interrogano sull’opportunità di disseminare l’Olanda di piante che altrove sono considerate quasi un nemico infestante da combattere.

 

Gli ingegneri dell’IBA hanno comunque deciso di procedere con l’installazione delle prime file di bambù. A breve verranno decisi budget e luoghi interessati. E le sofferenti palme su alcuni lungomari italiani non saranno più le sole piante tropicali fuori posto.

22 marzo 2011