In Cambogia. Scommettendo sulla pioggia

In Cambogia. Scommettendo sulla pioggia

Nonostante le leggi restrittive sul gioco d'azzardo, puntare sulle condizioni meteo rimane un gioco popolare

22 marzo 2011

0

Il primo ministro Hun Sen ci aveva provato nel febbraio del 2009, facendo chiudere l’unica catena di centri scommessa del paese, responsabile a suo dire del declino morale della nazione. Ma la passione dei cambogiani per il gioco d’azzardo si è dimostrata più forte di ogni divieto. Tanto da averli portati a puntare sul meteo.

 
Sono vecchi e giovani, di provincia e città, che nella stagione dei monsoni scrutano il cielo in attesa delle precipitazioni. Scommettono su quando pioverà o non pioverà su una certa zona, comunicando tra loro con cellulari e walkie-talkie. Le quote sono regolate da un centro meteorologico artigianale: più il periodo è secco, più la posta verrà moltiplicata.

 
A giocare sono in tanti, e quello che in passato era un hobby è oggi un grande giro d’affari. Nella capitale Phnom Penh gli scommettitori devono rimanere in semi-clandestinità, ma in provincia possono farlo – al prezzo di qualche mancia alla polizia locale – tranquillamente alla luce del sole. Anzi, come sperano, all’ombra delle nubi.

 
La puntata minima è di due dollari, abbastanza per un pasto. Quando un acquazzone si abbatte e bagna alcuni pezzi di tessuto tanto da farli gocciolare, la scommessa è convalidata. Qualcuno esulta per la vittoria, molti si rammaricano per la sconfitta. Non si capisce in che modo sia diverso da giocare su numeri e sport.

Privacy Autorizzo al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. 196/2003.
I dati saranno utilizzati per dare corso alla richiesta di abbonamento e non saranno ceduti a terzi. Leggi le note legali

* I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori

NOTA Per evitare messaggi inopportuni e spam, il commento non sarà immediatamente visualizzato.
La redazione provvederà a pubblicare i commenti al più presto, mentre i messaggi diffamatori, offensivi, razzisti e sessisti saranno eliminati.