La musica preferita dai potenti

La musica preferita dai potenti

L'incontro tra Medvedev e i Deep Purple è solo l'ultimo nella lista di contatti tra capi di stato più o meno libertari e star della musica.

24 marzo 2011

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Tra le notizie di inizio crisi libica una alimentava in particolare il gossip sulla famiglia Gheddafi. Riguardava le notevoli e costose scelte musicali del figlio Moutassim, che per animare una festa privata sull’isola caraibica di St. Barts aveva ingaggiato Beyoncé, costata due milioni di dollari per poche canzoni. Altre star avevano già beneficiato di un trattamento simile, da Mariah Carey per il capodanno del fratello Saif al-Saadi a Lionel Richie, Usher e Nelly Furtado, assoldata dallo stesso Gheddafi per un milione di dollari. La Furtado è stata la prima a fare outing allo scoppio delle violenze in Libia, dichiarando che avrebbe ceduto l’intero cachet in beneficenza.

 

Quello tra potere personale e musica è però un legame ricorrente, e la lista di star con all’attivo esibizioni per capi di stato è lunga. Nel 2006 il principe del Bahrein aveva ricompensato Michael Jackson con ben sette milioni, mentre James Brown si esibì in Zaire nel 1974 di fronte a Mobutu Sese Seko.

 

 

Ancora: un’esibizione di Amy Winehouse è costata ad Abramovich un milione di sterline, mentre All Saints e Janet Jackson sono state più convenienti al sultano del Brunei, intenzionato a festeggiare al meglio il diciottesimo compleanno della figlia. Per il proprio, il sultano aveva invece preferito nel 1996 il fratello maggiore Michael. Neanche i grandi riescono a rinunciare agli ingaggi dei potenti, se perfino Paul McCartney ha suonato di fronte agli invitati di Wendy Whitworth, vicepresidente della CNN.

 

L’ultimo tra i potenti è il presidente russo Dimitri Medvedev, che ieri ha incontrato uno dei suoi gruppi hard rock preferiti, di cui è fan dai 12 anni. L’incontro con i Deep Purple è avvenuto nella residenza personale di Gorki, dove ha accolto la band inglese con una loro canzone a tutto volume. Medvedev, che vanta un passato da dj di una radio universitaria, aveva in realtà già incontrato i suoi idoli nel 2008, in occasione di un concerto privato per la sua festa di addio dalla Gazprom.

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