Qual è la libreria più vecchia del mondo?

Qual è la libreria più vecchia del mondo?

Un primato per Lisbona: una libreria è in affari dal Settecento.

22 aprile 2011

4

Sarà più preoccupata dalla crisi nazionale o dallo sviluppo degli e-book?

La Livraria Bertrand di Lisbona è la più antica del mondo tra quelle ancora in attività. Fondata da tale Pedro Faure nel 1732, questo aprile è la libreria, dopo secoli di libri venduti, a entrare in un volume, quello del Guinness dei primati.

 

Dopo le verifiche del caso, il Guinness World Records ha accolto la richiesta presentata dai titolari del negozio, aperta quando il Portogallo era indipendente da poco più di cinquant’anni, che ora possono vantarsi in maniera ufficiale del titolo. La libreria è nel quartiere storico del Chiado, non a caso il bairro frequentato dagli intellettuali portoghesi a inizio Novecento. Una tradizione che la Livraria Bertrand cerca di portare avanti, proponendosi come circolo letterario oltre che come semplice negozio. È il minimo per un’attività che in quasi tre secoli ha resistito a terremoti, incendi, rivoluzioni.

 

Quando si parla di vendere libri, si parla di fare cultura, e ogni libreria – tra incontri con scrittori e clienti celebri – ha una storia a sé. Anche quelle senza secoli di storia. Nel prossimo numero di ITALIC racconteremo la storia di una delle poche librerie italiane all’estero, aperta da due espatriati. Non sono sul Guinness dei primati, ma il loro negozio è diventato una specie di ambasciata culturale. Non è poco in appena quattro anni.

 

© Riproduzione riservata

Privacy Autorizzo al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. 196/2003.
I dati saranno utilizzati per dare corso alla richiesta di abbonamento e non saranno ceduti a terzi. Leggi le note legali

* I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori

NOTA Per evitare messaggi inopportuni e spam, il commento non sarà immediatamente visualizzato.
La redazione provvederà a pubblicare i commenti al più presto, mentre i messaggi diffamatori, offensivi, razzisti e sessisti saranno eliminati.

  • Sara Bauducco scrive:

    E’ vero ogni libreria ha una vita a sé e anche in Italia ce ne sono che possono raccontare una storia decennale che trasuda passione per la letteratura e la lettura. E continuano ad aumentare le librerie (per lo più indipendenti) che affiancano diverse attività culturali alla vendita di libri per tentare di conquistare più clienti, ritagliarsi uno spazio all’interno del mercato editoriale che è sempre più competitivo (anche a causa della concorrenza delle librerie di catena) e offrire approfondimenti culturali mirati (talvolta di nicchia) puntando magari anche sulle piccole e medie case editrici.