Le tigri dell’Indonesia

Le tigri dell’Indonesia

La deforestazione minaccia le poche rimaste. L'impegno del WWF per raddoppiare il numero di tigri nel mondo. [VIDEO]

9 maggio 2011

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Con le immagini di un nuovo video raccolto nella foresta indonesiana, Il WWF rilancia l’appello. L’organizzazione si mobilita per le tigri di Sumatra, a rischio estinzione per la deforestazione in Indonesia. La minaccia arriva dall’avanzata delle piantagioni di palme da olio e alberi per la produzione di carta, due settori in forte espansione.

 

 

Tiger cubs sniff WWF camera trap from WWF on Vimeo.

 

 

Ma qual è la situazione?

 

Un’isola immensa – la sesta del pianeta – e solo 400 tigri rimaste. Tra il 1985 e il 2008 Sumatra ha visto scomparire metà delle sue foreste, per un totale di 12,5 milioni di ettari sostituiti dalle coltivazioni. Un’area estesa quasi quanto mezza Italia, da cui ricavare olio e pasta per la carta.

 

Secondo gli esperti, la scomparsa della foresta equatoriale non sarebbe un problema solamente per le tigri, ma per lo stesso ecosistema della regione. L’invito di WWF alle aziende che hanno ottenuto concessioni in zona è di interrompere i loro progetti di disboscamento. Neppure l’istituzione di una zona protetta da parte del governo indonesiano ha infatti saputo arrestare la riduzione della specie di tigri.

 

La campagna del WWF in favore di Sumatra rientra in un’iniziativa più ampia. L’obiettivo dell’organizzazione ambientalista è raddoppiare nel mondo il numero di tigri in libertà, superando entro il 2020 quota seimila. Le tigri presenti oggi sono infatti soltanto 3200. Sempre secondo il Fondo, un secolo fa il numero si aggirava invece attorno alle centomila unità. Oltre alla deforestazione, le ragioni della drastica diminuzione sono caccia, bracconaggio e traffico illegale.

 

Le specie di tigre ancora esistenti sono sei. Il maggior numero di esemplari è concentrato nel Sud-est asiatico. Nelle isole vicine, per la tigre di Bali e la tigre di Giava l’appello di WWF è arrivato tardi e le due specie sono già estinte. Per evitare accada anche a Sumatra, le istituzioni indonesiane hanno annunciato la sospensione per due anni sui permessi di foreste naturali, in cambio di un aiuto finanziario di un miliardo di dollari dalla Norvegia.

Gli scandinavi e gli attivisti sperano nella moratoria perché il futuro delle tigri che il futuro delle tigri non rimanga solo sulla carta.

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