Un accordo per (smaltire) il nucleare

Un accordo per (smaltire) il nucleare

ITALIC è stato a Saluggia, in provincia di Vercelli, dove la falda acquifera è inquinata dalle scorie radioattive. Questo mese in edicola

9 maggio 2011

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Mentre in Italia si discute sull’opportunità di costruire nuove centrali nucleari, si continua ad aspettare lo smaltimento delle vecchie scorie e dei vecchi impianti di ricerca sull’energia atomica.

Va in questo senso il rinnovo dell’accordo firmato questa mattina fra Enea, l’Ente nazionale dell’energia atomica, e Sogin, la società per la gestione degli impianti nucleari. I due istituti collaborano dal 2006 per la messa in sicurezza e il decomissioning, l’operazione di smaltimento definitivo, degli impianti Itrec nel Centro della Trisaia, Opec e Ipu di Casaccia e quello Eurex di Saluggia.

ITALIC è stato proprio in quest’ultimo centro, a pochi chilometri dalla centrale nucleare di Trino, in provincia di Vercelli. Lì la falda è inquinata dalle scorie nucleari. Gli ambientalisti sono sul piede di guerra, l’Arpa, l’ente regionale per l’ambiente, tranquillizza. Leggete tutto sul secondo numero di ITALIC, da una settimana in edicola

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