Una fotografia per leggere

Una fotografia per leggere

Quale libro ha cambiato la nostra infanzia?

17 maggio 2011

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“Il premio Andersen, e l’omonima rivista, entrano nel loro trentesimo anno di vita. Sentivamo quindi il bisogno di festeggiare un premio come il nostro che riconosce le eccellenze di un panorama così diversificato come quello che riguarda la letteratura per ragazzi”.

 

Barbara Schiaffino, direttrice del premio e della rivista Andersen — mensile dedicato al mondo dei ragazzi e alla letteratura per l’infanzia nato nel 1982 — spiega così il ciclo di eventi che caratterizzeranno il premio Andersen nei prossimi giorni e che culminerà con la premiazione di sabato 21 maggio al Museo Luzzati di Genova.

 

Fra tutti gli eventi, particolare sarà “Leggevo che ero…”, una mostra fotografica che partirà nella mattina di domani 18 maggio e andrà avanti fino a domenica 22 maggio, nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, a Genova.

 

“Abbiamo coinvolto in questo progetto personaggi conosciuti della città. Si va dal sindaco al presidente della Regione, da giornalisti ad attori, dal direttore del Teatro Stabile a deejay”, spiega Schiaffino. “Abbiamo raccolto oltre trenta foto scattate dal nostro media partner Genova Città Digitale, che da domani ospiterà anche sul sito la galleria completa delle immagini”.

 

Il deejay Paolo Kighine con "Il piccolo principe"

 

 

Le persone sono state ritratte nei luoghi per loro più consoni con in mano il libro che ha segnato la loro infanzia. Sarà un modo per essere testimonial della lettura e della letteratura per l’infanzia, e anche per scoprire dei lati curiosi delle persone ritratte.

 

“Per esempio abbiamo una foto di Luca Borzani [in testa all'articolo, nda], ex assessore alla Cultura e ora presidente della Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale, con in mano un libro di spessore come Arrigo: da Quarto al Volturno di Giuseppe Cesare Abba. A dimostrazione che forse era un predestinato già da bambino”, spiega Schiaffino. “Ma sono comunque molti le celebrità cittadine che si sono messe in gioco, cogliendo appieno il valore sociale e culturale della manifestazione”.

 

Il sindaco di Genova Marta Vincenzi con il libro "Novelle fantastiche" di Hans Christian Andersen

 

 

Ci sarà poi un’altra importante mostra, “Leggevo che ero… Bis”. “Si chiama bis, ma in realtà è forse la principale. Sarà infatti permanente e forse la renderemo anche itinerante, spostandola dove ce ne sarà bisogno”, dice ancora Schiaffino.

 

In questo caso, a raccontare l’innamoramento per la lettura sarà il mondo della letteratura italiana per ragazzi: autori, illustratori, editori, librai e critici letterari. Il tutto sempre attraverso le fotografie, questa volta fatte dalla giornalista di Andersen Mara Pace. La mostra sarà attiva dal 21 maggio al 19 giugno nel Museo Luzzati a Porta Siberia, nell’area Porto Antico 6.

 

Per tutte le informazioni si può comunque la segreteria del Premio Andersen al 010-2510829 oppure andare sul sito www.premioandersen.it.

 

Valerio Pierantozzi

 

© Riproduzione riservata

 

Barbara Schiaffino. Anche la sua foto sarà presente nella mostra "Leggevo che ero... bis"

 

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