CinemAmbiente, festival a “emissione zero”

CinemAmbiente, festival a “emissione zero”

Domani 31 maggio prenderà il via a Torino uno dei più importanti festival di film a tematica ambientale.

30 maggio 2011

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Prende domani il via la 14° edizione di CinemAmbiente, il primo festival a «emissione zero».

 

Il più importante festival di film a tematica ambientale avrà luogo a Torino, dal 31 maggio a domenica 5 giugno, data in cui si festeggia il World Environment Day (WED), la Giornata Mondiale dell’Ambiente promossa da UNEP (United Nations Environment Programme).

 

Un festival a emissione zero, si diceva. Questo perché il Festival aderisce al protocollo dell’Agenda 21 relativo all’acquisto di materiali ecosostenibili. Inoltre i suoi prodotti sono realizzati con materiali riciclati e certificati Ecolabel e FSC e le emissioni di CO2 prodotte durante il Festival sono compensate. “In base al protocollo di Kyoto che regola le emissioni di CO2”, spiega il direttore della manifestazione Gaetano Capizzi, “le aziende non possono superare un certo quantitativo di CO2 prodotto. Quelle che non superano il tetto massimo, possono poi rivendere il loro ‘credito’ di emissione a qualcuno che invece l’ha superato. In questo modo le aziende hanno un guadagno anche economico nel rispettare l’ambiente”.

 

Ma tutto questo cosa c’entra con CinemAmbiente? “Non produrre CO2 è impossibile. Un minimo quantitativo c’è sempre. Quindi noi compriamo dei crediti a una di queste aziende virtuose, Asja — che opera nel campo della produzione di energie rinnovabili — e alla fine risulta comunque che la nostra manifestazione è a emissione zero”, conclude Capizzi.

 

Il festival presenta circa 100 film suddivisi tra le sezioni competitive nazionali ed internazionali, i focus tematici, le retrospettive, la sezione Ecokids, dedicata al pubblico più giovane, e la sezione Panorama, che approfondisce alcuni temi cardine del festival, come la deforestazione e il consumo del suolo.

 

“Ci aspettiamo un discreto successo”, dice Capizzi. “L’anno scorso abbiamo avuto circa 20mila spettatori, che sono tanti per un festival settoriale come il nostro. Anche dalla critica riceviamo sempre commenti positivi e la stampa nazionale è sempre molto attenta alla manifestazione. Siamo davvero molto soddisfatti dell’accoglienza”.

 

Quest’anno il presidente è il famoso regista americano Michael Cimino, che ha diretto film di successo come Il cacciatore, vincitore di ben cinque premi Oscar nel 1979.

 

“Cimino è sensibile alle tematiche ambientali”, dice Capizzi. “E quando l’abbiamo contattato ha accettato prontamente il nostro invito”.

 

Per tutte le informazioni relative a orari ed eventi, si può visitare il sito ufficiale di CinemAmbiente.

 

Valerio Pierantozzi

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