Street art per bambini

Street art per bambini

Si inaugura domani a Modena la mostra Kindergarten, con le opere di sei famosi artisti internazionali.

29 giugno 2011

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Si inaugurerà domani 30 giugno la mostra Kindergarten. Sarà una collettiva ispirata alla street art che presenta tele e opere scultoree di 6 artisti internazionali: Futura 2000, Mode2, Os Gêmeos, Tom Sachs, Kostas Seremetis, Boris Tellegen (aka Delta). La mostra sarà aperta alle 18.30 alla Palazzina dei Giardini, a Modena, e avrà “l’infanzia” come tema portante.

 

“Ognuno di questi artisti avrà una stanza per sé”, dice Marco Pierini, direttore della Galleria civica di Modena. “E tutti hanno realizzato un’opera appositamente per questa mostra. Inoltre qualcuno esporrà anche altri suoi lavori”.

 

Opera di Delta (Boris Tellegen)

 

 

 

I sei artisti sono rinomati nel loro campo. Futura 2000 ha 55 anni ed è stato uno dei primi writer a esporre in una galleria d’arte. I fratelli gemelli Gustavo e Otávio Pandolfo, in arte Os Gêmeos, sono brasiliani di 37 anni e nel loro curriculum hanno anche una partecipazione nel 2008 alla mostra collettiva “Street Art”, nella Tate Modern di Londra. Ma anche gli altri sono piuttosto importanti. Come si è riusciti a metterli insieme per l’occasione?

 

“Beh non è stato difficile”, spiega Pierini. “Il curatore della mostra, Giorgio De Mitri, è un amico personale di tutti questi artisti, che quindi hanno accolto l’invito con entusiasmo e sono partiti tutti per Modena. Saranno con noi per tutto il fine settimana, a completa disposizione dei giornalisti ma anche dei semplici appassionati”.

 

Un lavoro di Futura 2000

 

 

 

In realtà però, per molti di loro, è quasi un ritorno a casa. “Alcuni avevano già lavorato nella nostra città a metà anni Novanta. Però adesso le loro opere – molte fatte sui muri modenesi – sono scomparse quasi del tutto. Per questo li abbiamo voluti richiamare”. Ma non è stata solo questa la scintilla che ha fatto partire la macchina organizzatrice. “Ci piaceva molto l’idea di una mostra dedicata all’infanzia; ai bambini, ma anche al bambino che è dentro ognuno di noi”.

 

Contemporaneamente all’inaugurazione di Kindergarten, ci sarà nello spazio antistante la Palazzina dei Giardini un dj-set di Howard Bernstein, in arte Howie B. Scozzese trapiantato a Londra, Howie B fa il deejay e il produttore ed è uno dei personaggi che maggiormente hanno segnato la musica elettronica degli ultimi quindici anni.

 

 

La mostra Kindergarten resterà aperta fino al 15 settembre, dal giovedì alla domenica dalle 19 alle 23. L’ingresso è gratuito.

 

Valerio Pierantozzi
©Riproduzione riservata

 

Una pittura di Kostas Seremetis

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