BOLD ITALIC (preview): Elisabetta Canalis dopo George Clooney

BOLD ITALIC (preview): Elisabetta Canalis dopo George Clooney

Anticipiamo la rubrica del numero di luglio/agosto con cui Annalena Benini, redattrice del Foglio, comincia a collaborare con ITALIC.

1 luglio 2011

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A George Clooney si perdonava tutto (l’amicizia con il maiale, la presunta gaiezza, le battute a ogni costo, la noia delle Harley Davidson, le solite cinque frasi di umanitarismo preconfezionato, l’aria forzata da macho, la ex fidanzata spogliarellista) tranne Elisabetta Canalis.

 

Non gliela perdonavano gli amici americani, infastiditi da un inglese non fluentissimo, ancora inadatto a cogliere al volo le loro sofisticate spiritosaggini e a scoppiare in rumorose risate, ma non gliela perdonavamo nemmeno noi italiani, troppo appassionati di dietrologia e di malignità. Non ci inorgogliva l’idea di una bella ragazza sarda, sveglia e determinata, che riusciva a tenere testa al grande divo hollywoodiano, ci piaceva piuttosto spettegolare su Elisabetta, prevedere ogni giorno la crisi, svelare l’inganno di un amore insincero, da riflettori.

 

Perché George avrebbe dovuto amarla? Non abbastanza bella (la Canalis è bellissima, e se ritornasse florida come ai tempi del calendario di Max, quando non era ossessionata dai red carpet, sarebbe ben più fatale), non abbastanza colta (forse George Clooney è un premio Nobel per la Medicina? Ha vinto il Pulitzer con un romanzo? Ha sempre esibito, prima di Ely, fidanzate universalmente riconosciute come geni? Ricordo la sfrenata lap dance dell’ultima fiamma, completamente ubriaca e forse senza mutande), non abbastanza impegnata socialmente (ed ecco Elisabetta fotografata nuda, con costole in evidenza, per la difesa degli animali, e costretta a rispondere: Nelson Mandela, alla domanda sul personaggio più cool mai incontrato) e non abbastanza attrice (ma George, con quell’ego sfrenato, con il bisogno di scintillare anche nella più insulsa conferenza stampa, non avrebbe mai potuto reggere il confronto con una che puntava a fregargli l’Oscar).

 

Da quell’estate 2009 che li ha visti sfrecciare insieme in moto sul lago di Como, Elisabetta si è intristita ogni giorno di più. I corsi di recitazione in America, l’ansia di essere all’altezza di quel ruolo faticoso, la lontananza da casa, l’idea di dover far dimenticare il velinismo per meritarsi il jet set internazionale.

 

Era molto più allegra e luminosa prima di Clooney e soprattutto non era preparata all’ondata di commenti malevoli e invidiosi alla notizia del fidanzamento (perfino Alba Parietti osò dire che quella era proprio la favola di Cenerentola, molto diversa dalla volta che lei e Christopher Lambert, divi alla pari, si innamorarono). Le amiche cominciarono a sparlare di lei e della sua improvvisa altezzosità, e mai come durante questi due anni di presunto amore le voci sull’omosessualità di Clooney si sono rincorse (anche grazie alle battute perfide di Brad Pitt). Lui le baciava i capelli in pubblico, la portava a cena sul lago, andava perfino in Sardegna per conoscere i suoi genitori, ma la lasciava sempre sola.

 

A Sanremo Elisabetta era spaventata, impacciata e sola. Doveva portare una spruzzata di glamour e di saper vivere (lei che era costretta a frequentare Cindy Crawford, Angelina Jolie, Matt Damon, non esattamente gente alla mano) e invece rideva troppo e non splendeva. Senza mai sbagliare un abito da sera, Elisabetta dichiarava al mondo di essere felice, appagata e desiderosa di privacy, mentre lui urlava che mai si sarebbe sposato e che mai avrebbe avuto figli.

 

Adesso che hanno dichiarato: “Non stiamo più insieme. È molto difficile e molto personale”, adesso che finalmente si narra di una lite furibonda a Villa Oleandra con fuga precipitosa (come in un romanzo di Liala), adesso che le donne esultano (come se George, mollata Elisabetta, non aspettasse altro che suonare alla loro porta) e i maligni dicono: si sapeva, la Canalis può ricominciare a vivere.

 

Libera dal dovere del silenzio, libera dall’ansia di essere la fidanzata inadeguata di Clooney (che sembra soprattutto inadeguato all’amore), libera dalla ferocia verso chi sale troppo in alto, soprattutto per interposta persona. Pensate quello che volete (la notorietà, le occasioni, il vippume, lo sfruttamento reciproco, il fidanzamento a contratto), ma l’aria smarrita di Elisabetta in tutte le occasioni pubbliche diceva una cosa soltanto: lei lo amava davvero.

 

Con questa rubrica Annalena Benini, redattrice del Foglio, comincia a collaborare con il nostro giornale.

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  • Caterina scrive:

    Sei la sola persona sensata che ho letto negli ultimi due anni di relazione tra Clooney e la Canalis. Il resto è stata tutta un infamia, per screditare questa ragazza, che diciamolo, non ha mai fatto nulla di male o strano rispetto a tante che circolano nel mondo della tv. Della sua vita privata non ha mai parlato sempre discreta, poi si sa i giornali pettegoli devono comunque scrivere qualcosa pur di vendere, e chi li compra ste ciofeche ? Lei insieme a Maddalena Corvaglia mi e sempre stata simpatica, ha qualcosa di diverso. Anche io notavo la sua inquietudine, ovunque andasse con Clooney. Ma forse lui non è stato abbastanza bravo da proteggerla o non la amava abbastanza da tranquillizzarla e farla sentire a suo agio. Per come la vedo io Clooney è un uomo terribilmente egoista ! Quanta gente si separa e poi trova la sua strada con altri artner ? secondo me ci marcia, perchè ha difficoltà ad amare, troppo preso da se stesso. Non lo trovo nemmeno intelligente, ha già cinquanta anni sta invecchiando anche lui. Prevedo che tra qualche anno sposerà (forse perchè je verrà la strizza della solitudine) una ventenne rampante, che dopo avergli dato un pargolo (che lui dice di non sopportare) lo mollerà non prima di avergli spillato dollars a non finire. Questi Illusi Dongiovanni fanno tutti la stessa fine. Diciamolo, la donna più bella con la quale si è legato è stata proprio Elisabetta, basta vedere le foto delle sue ex. La Parietti ? forse qualcuno dimentica che Lambert la mollò alla svelta perchè non sopportava la sua gelosia, questo dissero all epoca, e addio. La Parietti invece lo tira spesso fuori perchè je rode ancora. Almeno Elisabetta con Clooney ha vissuto una storia di due anni, la Parietti pochi mesi. E poi Lambert buah non è mai stato “granchè”. Vai Elisabetta bella e dolce come sei troverai molto ma molto di meglio. A meno che Clooney non torni sui suoi passi e ti sposi. Io sarei felice per te, daresti lo “schiattamento” finale. Ma vabbè ormai…

  • Graziano Beltrame scrive:

    Per una idonea collocazione dell’articolo della Benini, suggerisco il nome di una nuova rubrica: Chissenefrega

  • Lucia scrive:

    Come hai ragione! Tanta invidia che non si meritava perché
    Non ha mai fatto la vip, neppure su quei carpet dove la Parietti ‘vorrebbe’ sfilare..le star di hollyw