Milano, il nuovo trasporto notturno

Milano, il nuovo trasporto notturno

L'assessore Maran presenta la nuova rete della mobilità notturna. Come si chiede ITALIC di settembre: c'è un futuro per il servizio Radiobus?

21 settembre 2011

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Il segnale è arrivato.

 

A chi si chiedeva il futuro della mobilità notturna a Milano oggi risponde l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran, che alle ore 12 presenterà a Palazzo Marino i nuovi servizi serali del trasporto pubblico. Insieme a Elio Catania, presidente di ATM (l’Azienda Trasporti Milanesi), parlerà della nuova rete di autobus attive nel fine settimana, di costi e iniziative collegate.

 

“Sono 10 linee attive venerdì e sabato per tutta la notte”, Maran anticipa a ITALICnews. “La volontà è fare uscire il trasporto notturno da una nicchia e dare a Milano un’offerta comparabile alle altre città europee”. Il servizio inaugura sabato 24 settembre — sul sito della ATM le linee disponibili.

 

“Abbiamo preferito i mezzi di superficie a un’estensione degli orari della metropolitana per fare in modo che il servizio pubblico sia sempre un’alternativa al trasporto privato”, spiega.

 

Con la stampa si discuterà ovviamente anche di Radiobus, nel 2001 fiore all’occhiello dei trasporti a Milano. Il servizio “flessibile” a richiesta — dalle 22 di sera le persone possono prenotare viaggi da un punto all’altro della città — è da sempre argomento di discussione: nato come sistema innovativo e d’eccellenza, il Radiobus attivo sull’intera città rimane un servizio inefficiente e in costante perdita. ITALIC ne parla sul numero di settembre, con un articolo di Paolo Hutter che ricostruisce debolezze del servizio e responsabilità politiche del suo parziale fallimento.

 

“Il Radiobus oggettivamente funzionava poco e costava molto”, ammette l’assessore. “ATM sta pensando a una riorganizzazione del servizio, che lo leghi di più all’uscita dai teatri, che sono tra le destinazioni principali dell’utenza”. Dopo l’indebolimento degli ultimi anni, per il servizio cittadino sembra quindi pronta una nuova forma. “Il Radiobus è stato ripensato soprattutto come servizio di quartiere per assicurare un servizio maggiore nelle aree più periferiche”.

 

Dopo le proposte in campagna elettorale, Milano aspetta il nuovo corso della mobilità in città. Parlando delle linee guida del piano l’assessore Maran spiega: “In un momento di risorse limitate abbiamo preso scelte razionali e legate alle richieste dell’utenza”.

 

Edoardo Bergamin

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