Nordest senza pregiudizi

Nordest senza pregiudizi

Venezia è candidata insieme al Triveneto come Capitale europea della cultura nel 2019. Al Meeting delle nuove classi dirigenti si discute di territorio, industria creativa e sviluppo

30 settembre 2011

0

Da Bolzano a Trieste, dal Lago di Garda ai fiumi sotterranei del Carso come un’unica città, un solo sistema con Venezia capofila. Così il Nordest italiano si presenta alla candidatura per diventare nel 2019 Capitale europea della cultura.

 

L’occasione per discuterne a pochi mesi dalla presentazione del dossier ufficiale è ad Altavilla Vicentina, all’edizione 2011 del Meeting delle nuove classi dirigenti del Nordest, dove il primo ottobre amministratori locali, esperti e realtà locali rilanciano la proposta con l’incontro Idee e progetti per il Nordest capitale 2019. Un “passaggio di testimone”, tra le reti informali attive sul territorio e le istituzioni politiche, come lo presenta Cristiano Seganfreddo, animatore in Veneto di INNOVeTION VALLEY, rete di pianificazione strategica nata per mettere in sinergia i soggetti locali.

 

A differenza delle concorrenti, il Nordest si propone all’Europa come territorio, portando avanti una candidatura che dietro Venezia riunisce lo storico Triveneto, ovvero Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. “È un territorio sconosciuto a molti, ma con un patrimonio storico e naturalistico incredibile”, dice Seganfreddo. “Ha un’offerta complessa, articolata: con viaggi di massimo un’ora e mezza permette di provare esperienze culturali diverse”.

A tirare le fila delle varie ricchezze culturali ci aveva provato l’anno scorso la mappa di una simbolica “metropolitana del Nordest” (nell’immagine in alto), proposta con la candidatura da Roberto Daneo, prima di Venezia già al lavoro sull’Expo milanese del 2015 e le Olimpiadi 2006 a Torino.

 

Tema principale della discussione di sabato, a cui parteciperà il direttore della candidatura Maurizio Cecconi, è proprio l’importanza dei grandi eventi per il rilancio di un territorio. Che, nelle parole di Seganfreddo, diventa necessità.

“Qui è in gioco una zona d’Italia che a lungo ha vissuto di produzione industriale – spiega – e che per non morire ha bisogno di cultura, di rigenerazione sociale”. La speranza è che un’eventuale appuntamento europeo e gli investimenti che ne seguirebbero – i risultati delle candidature arriveranno a maggio del 2015 – possano riuscire a dare quella spinta. “Il Nordest ha già un grande potenziale: questa candidatura deve anche servire a battere alcuni pregiudizi che lo penalizzano e promuovere una nuova consapevolezza”.

 

Il Veneto dei capannoni e dell’esclusione sociale non è infatti la “città confusa e diffusa” che vive ogni giorno Cristiano Seganfreddo, impegnato anche con la piattaforma culturale FuoriBiennale. “Il nostro territorio è sottovalutato nonostante una forte industria creativa”, dice. Il riferimento è all’enogastronomia, alla moda e al design. “In realtà c’è già una vitalità straordinaria”.

 

Per la Capitale della cultura il 2019 sarà l’anno di Italia e Bulgaria, che condivideranno l’evento. In tanti tra i centri di Italia si sono fatti avanti (alcuni anche con le loro province), da Torino e Matera a Ravenna, Perugia-Assisi e la proposta di L’Aquila. Il titolo sarebbe per tutte un’occasione per ricevere visibilità e credito internazionale.

Venezia non ha certo bisogno di essere capitale per mantenere l’attenzione generale”, ammette Cristiano Seganfreddo. “Qui non si tratta però di vincere una gara o proporre il maggior numero di eventi possibili, ma appunto di  dare linfa vitale a un territorio attraverso la creatività contemporanea”.

 

Sul territorio in molte tra associazioni e reti hanno lavorato negli ultimi anni in questa direzione. Con il Meeting e l’incontro sperano le istituzioni politiche prendano in carico l’impegno.

 

Edoardo Bergamin

Riproduzione riservata

Privacy Autorizzo al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. 196/2003.
I dati saranno utilizzati per dare corso alla richiesta di abbonamento e non saranno ceduti a terzi. Leggi le note legali

* I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori

NOTA Per evitare messaggi inopportuni e spam, il commento non sarà immediatamente visualizzato.
La redazione provvederà a pubblicare i commenti al più presto, mentre i messaggi diffamatori, offensivi, razzisti e sessisti saranno eliminati.