“Fiducia e fragilità”. Renzo Piano e il suo palazzo di giustizia a Parigi.

Libération

“Fiducia e fragilità”. Renzo Piano e il suo palazzo di giustizia a Parigi.

Un grattacielo di 160 metri per ospitare giudici e giudicati. Il progettista spiega il suo valore.

La notizia è dello scorso novembre: per il suo nuovo Palazzo di Giustizia la capitale francese ha scelto un progetto di Renzo Piano.

Nel quartiere di Batignolles la fine dei lavori è prevista per il 2017.

 

Il quotidiano Libération ne discute direttamente con l’architetto italiano, che spiega le ragioni del suo grattacielo alto 160 metri.

La struttura in vetro e acciaio dovrà ispirare “fiducia e serenità“, dice, per tenere conto dello “stato di fragilità” di chi all’interno di una delle 90 sale d’udienza dovrà essere giudicato. Insieme, Piano ha cercato forme e materiali che sappiano unire alla potenza un’impressione di austerità.

 

Per Parigi il tribunale è solo l’ultima delle grandi strutture progettate da Piano, che nel 1977 aveva pensato insieme a Richard Rogers il Centre Pompidou per l’arte contemporanea. “All’epoca ero un “ragazzino”, spiega l’architetto.

16 febbraio 2012

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