Per fare un osso artificiale, ci vuole un Lego

Fast Company

Per fare un osso artificiale, ci vuole un Lego

All’Università di Cambridge, nel laboratorio in cui si creano ossa artificiali, sono impiegati una ricercatrice, uno studente e un robottino Lego Mindstorm. Quest’ultimo fa un lavoro per cui non serve esattamente un laureato: tuffare e rituffare continuativamente un campione di osso in diverse misture di sostanze chimiche.

 

Il robottino è parte di quella vasta produzione di strumenti di nicchia, inventati appositamente per una microfunzione. Economico e versatile, ora è addetto anche ad altri compiti, lasciando ai ricercatori il tempo di fare il loro lavoro: innovare.

4 aprile 2012

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