I signori dei cinque anelli e la difesa del marchio

Bloomberg Businessweek

I signori dei cinque anelli e la difesa del marchio

Che siano cinque cerchi di salsiccia disegnati su un’insegna o bamboline con la torcia, fatte a mano per beneficenza, sono illegali.

 

Per tutelare gli investimenti dei grandi sponsor, i comitati organizzatori delle Olimpiadi combattono ogni utilizzo non autorizzato del nome e dei simboli dei Giochi.

La salvaguardia del brand è una delle priorità da seguire (per i promotori è la seconda fonte di guadagno), a costo di qualche esagerazione nei confronti dei piccoli esercizi commerciali, costretti a modificare insegne e prodotti.

 

In vista dei Giochi ad Atlanta, nel 1994 gli organizzatori statunitensi avevano perfino cercato di cambiare nome a un giornale nato un secolo e mezzo prima, l’Olympian.

Oggi a subire le attenzioni del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) sono i negozianti britannici, che possono scontare a caro prezzo il loro entusiasmo a cinque cerchi.

15 giugno 2012

Leggi (link esterno)