Alberto Costa e i suoi paesaggi digitali

The New York Times

Alberto Costa e i suoi paesaggi digitali

Il New York Times dedica un ritratto al 41enne fotografo toscano, conosciuto per le sue grandi opere virtuali: città abbandonate, panorami apocalittici, con cui Alberto Costa ha intercettato prima i gusti del pubblico e poi dei critici d’arte.

 

Costa si dedica alla sperimentazione al computer dal 1996, grazie ai primi software per manipolare le immagini. Dieci anni dopo esponeva alla Biennale di Venezia. Più di recente ha anche lavorato come scenografo per il teatro.

18 giugno 2012

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