L’anno di Londra, nonostante il resto della Gran Bretagna

The Economist

L’anno di Londra, nonostante il resto della Gran Bretagna

Le celebrazioni per il sessantesimo anniversario della regina, le Olimpiadi, il grattacielo più alto d’Europa. Nel 2012 Londra si conferma un luogo di importanza globale, pur nel declino di una nazione che perde posizioni economiche nel mondo, e che rimane distante dai problemi e dalla mentalità aperta della città.

 

Buone politiche, la lingua e anche un fuso orario favorevole hanno aiutato la capitale inglese a ritrovare, dopo una riduzione nel dopoguerra, abitanti e crescita economica. Ma il successo pone su basi precarie, spiega l’Economist.

 

Il futuro della città è legato all’Europa, a un mercato immobiliare con prezzi oggi troppo alti e agli stranieri. Solo se continuerà ad attirare le migliori menti dal resto del mondo, Londra saprà restare tra le grandi metropoli del pianeta.

2 luglio 2012

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