Immaginarci fra 30 anni fa bene alla nostra pensione

Selezionato da ITALIC: Wired

Immaginarci fra 30 anni fa bene alla nostra pensione

Perché risparmiare per uno sconosciuto rugoso che ci somiglia vagamente?

 

Un gruppo di ricercatori comportamentali a Stanford ha dimostrato perché molti sono riluttanti a risparmiare per la loro pensione: fatichiamo a identificarci con la persona anziana in cui ognuno di noi un giorno si trasformerà.

Una volta messi di fronte alla loro immagine in età pensionabile e ai dati economici sull’inflazione futura, ottenuti grazie a una simulazione virtuale, i partecipanti della ricerca si sono subito mostrati più propensi al risparmio

 

A questa analisi, come riferisce Wired, si è ispirato Merrill Edge, compagnia d’investimenti e piani pensionistici della Bank of America, che ha lanciato sul web una sorta di macchina del tempo virtuale.

Si chiama Face Retirement: è sicuramente meno sofisticata delle proiezioni degli esperti di Stanford, ma grazie a un algoritmo può mostrare le trasformazioni del nostro viso dai 47 fino ai 107 anni. Accanto all’immagine di un nostro gemello visibilmente invecchiato appaiono i dati sul costo della vita, in continuo aumento con l’età. Nel 2042 una pagnotta dovrebbe costare più di 6 dollari. Nel 2082 un litro di benzina potrebbe costare circa 10 dollari.

 

Insomma ce n’è abbastanza per far venire la voglia di mettere da subito qualcosa da parte, per quando anche il nostro aspetto non sarà più così gradevole.

6 dicembre 2012

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