Pinterest piace ai giornalisti

Selezionato da ITALIC: Poynter

Pinterest piace ai giornalisti

Gli utenti del social network lanciato nel marzo 2010 sono in continua crescita. Da un anno anche il mondo del giornalismo inizia a sfruttare con creatività le potenzialità dello strumento.

 

Dapprima hanno iniziato il New York Times e il Wall Street Journal dando vita a una serie di board (in italiano “lavagne”) su cibo, matrimoni e fashion, temi molto seguiti su Pinterest.

Molti quotidiani online hanno poi coinvolto il pubblico in occasione di eventi d’interesse. Durante la Fashion Week, ad esempio, sempre il WSJ ha invitato i suoi lettori a creare una lavagna degli stili e degli oggetti di moda che li hanno più influenzati nell’ultimo anno.

 

Il Dallas Morning News invece, durante l’incendio che ha devastato il Big Tex, la grande statua che rappresenta la Fiera del Texas, ha creato una board con le foto dell’accaduto pubblicate su Internet dai lettori. “Le lavagne di Pinterest — spiega un giornalista del quotidiano texano — sono più efficaci di una photogallery perché permettono di visualizzare tutte le immagini al contempo e non una alla volta”.

 

Ma la vera forza del social network è la possibilità di intercettare un pubblico più vasto. “Tutti mi dicevano che Pinterest era un luogo per pubblicare immagini di dolcetti e bouquet nuziali — sottolinea Cj Chivers del New York Times — Ma io lo sto utilizzando per tracciare le modalità di commercio illegale con cui la violenza organizzata traffica armi per il mondo”.

Al Dallas Morning News lo hanno capito bene: “Pinterest ha un grande pubblico. Se si hanno dei contenuti, perché non proporglieli?”.

10 dicembre 2012

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