I principi di una nuova architettura, grazie alla stampa 3D

Selezionato da ITALIC: CNN

I principi di una nuova architettura, grazie alla stampa 3D

L’unione fra edilizia e biologia è pronta a un passo ulteriore grazie alla stampa 3D.

 

Neri Oxman, fondatrice del gruppo Mediated Matter al MIT di Boston, da anni è fra i maggiori esperti per la produzione di materiali artificiali con forme e proprietà ispirate alla natura.

In un’intervista per la CNN, Oxman teorizza l’inizio di un nuovo genere di architettura, reso possibile da stampanti tridimensionali e robotica. In futuro non assembleremo più gli edifici e gli oggetti parte per parte, secondo la designer, ma saremo capaci di generarli seguendo una mentalità non più industriale.

 

Il nuovo paradigma avrà principi diversi: crescita, integrazione, eterogeneità.

L’idea di uno sviluppo organico sostituirà quella della modularità e dell’assemblaggio. Gli oggetti saranno composti da un numero maggiore di materiali, e varieranno fra loro in modo non standardizzato. Il “nuovo software” delle costruzioni sarà il materiale, reso intelligente, capace di adattarsi alle condizioni esterne.

 

Più importante, grazie a queste tecnologie l’architettura si muoverà non più per seguire l’utilità, ma per raggiungere la bellezza.

17 dicembre 2012

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