Italia all’estero: giorni decisivi per il progetto Galileo

Selezionati da ITALIC: The New York Times

Italia all’estero: giorni decisivi per il progetto Galileo

Galileo è il programma europeo per un sistema satellitare di posizionamento alternativo al GPS statunitense. Un progetto in ritardo di anni, più costoso rispetto al budget iniziale, il cui futuro è in discussione proprio oggi e domani (7 e 8 febbraio).

 

Dopo un tentativo fallito a novembre, i responsabili dei 27 paesi dell’Unione riuniti a Bruxelles dovranno infatti decidere se stanziare gli ulteriori 6 miliardi di euro richiesti in aggiunta ai 3 già spesi. I tempi suggeriscono austerità, ma i promotori del programma sono fiduciosi che il desiderio di un’indipendenza economica e tecnologica dagli Stati Uniti porti a un risultato positivo.

 

Il New York Times dedica un approfondimento al tema, ripercorrendo la storia di Galileo fra critiche alla gestione dei fondi, attriti politici e atlantismo.

La testimonianza di Lucio Magliozzi, direttore della società italo-francese Telespazio, arriva direttamente dal centro di controllo di Fucino, in provincia dell’Aquila. Nonostante i satelliti oggi in orbita siano solo 4 sui 20 previsti dal programma, Magliozzi è ottimista: “Galileo è come una macchina in un’autostrada: è molto difficile da fermare”.

7 febbraio 2013

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