Sud Tirolo vs Sud Corea

Sud Tirolo vs Sud Corea

L'affordable art incontra mobilità sostenibile e design d'avanguardia. Succede a Kun Start, questo fine settimana a Bolzano

14 marzo 2012

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Al di là della poesia e della filosofia, gli oggetti d’arte sono essenzialmente oggetti estetici — dunque, decorativi. Si spiega così la vicinanza fra il salone Arredo e Kun Start 12, biennale di arte emergente che aprirà la primavera di Bolzano, dal 16 al 18 marzo. Per il secondo anno, si punta sull’affordable art: le opere in vendita costano meno di 5000 euro. Se non per tutti, per molti.

 

Di forte impronta glocal — globale ma con forti legami locali — ogni edizione della fiera è dedicata a un Paese: quest’anno tocca alla Corea del SudNina Stricker, nuova project manager della fiera, spiega il motivo a ITALICnews: “È un paese in fortissima espansione: un esempio del forte dinamismo che caratterizza il mercato d’arte coreano è la KIAF (Korea International Art Fair) che si tiene a Seoul e che da qualche anno ha vendite record. Inoltre sempre più artisti e gallerie coreane (nella foto, Tattoo di Jeong Min Suh) partecipano a esposizioni in Europa”. Il concorso legato alla fiera va nella stessa direzione: The Glocal Rookie of the Year, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, premia i migliori interpreti internazionali sotto i 35 anni.

 

La contaminazione è un altro punto forte dell’evento: “L’idea è di mescolare le discipline, andando a indagare territori di produzione che si situano tra l’arte e il design, e che coinvolgono anche altri settori produttivi”, prosegue Stricker, “in questa direzione, gli Special Bike Projects mettono in relazione il mondo dell’arte contemporanea con il settore della mobilità sostenibile, realizzando anche una tavola rotonda alla quale saranno seduti tre artisti (Gianfranco Baruchello, Rainer Ganahl e Daniele Puppi) e un gruppo di imprenditori della mobilità green”. Sarà attivato anche un servizio gratuito di e-bike, reperibili alla stazione di Piazza Fiera. Sempre in tema, l’installazione La Scorta di Baruchello, creata per l’occasione.

 

In numeri: si prevede che Kun Start coinvolgerà una buona parte degli oltre 20mila visitatori di Arredo, con 80 galleristi provenienti da dieci Stati diversi, e un programma intenso. Oltre a conferenze, incontri e artist talk, sono previste sfiziose iniziative parallele. Come Countdown-design Show, sezione dedicata al design contemporaneo e in particolare all’upcycling (il riuso creativo di oggetti quotidiani) e kunSt_off GALLERIES NIGHT, per chi non avesse visto abbastanza arte durante il giorno.

 

Il Trentino Alto Adige si conferma come luogo riferimento per il contemporaneo. Merito di politiche intelligenti e di una forte autonomia territoriale, ma non solo. Secondo l’organizzatrice, le ragioni sarebbero anche storiche: “Una regione che non ha una lunga storia di produzione d’arte non poteva che assistere alla nascita di tradizioni artistiche direttamente collegate al contemporaneo, con numerose strutture come musei e spazi privati dedicate. Il Trentino Alto Adige è senz’altro ricco di potenziale e rappresenta un’occasione interessante per gli operatori del settore”.

 

 

Elena Falco

 

 

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